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domenica 6 settembre 2015

La cameretta colorata

Se mi trovassi a fare il test "dimmi di che colore hai la cameretta e ti dirò chi sei..." sarebbe una catastrofe.
Essere nata negli anni  '70 non può non creare dei problemi coi colori, un'epoca in cui l'abbinamento più chic era accostare l'arancione, il giallo ed il marrone... ti fa rimpiangere di non essere daltonico.

La mia prima cameretta è stata in legno laccato bianco, un classico intramontabile...e che problema c'è vi direte...Il problema era LA TAPEZZERIA: un tripudio di fiori dall'azzurro carta da zucchero, al viola, passando per il blu notte su fondo NERO. Se li fissavi attentamente riuscivi anche a vederci delle facce nei fiori. Insomma una carta da parati perfetta per il dottor Rorschach... ma non tanto per una bambina.

Con l'arrivo di mia sorella sono passata in mansarda, in una camera nuova fiammante... nel vero senso della parola, il colore dominante era il ROSSO CERALACCA.
Bellissima ma non certo il colore ideale per favorire il sonno ed il relax.
Maty nella mia cameretta
Il risultato del test sarebbe sicuramente emo-punk-ferrarista.

Mai e poi mai avrei fatto questi errori cromatici.

In attesa di Matilde  ho voluto dipingere la sua cameretta di GIALLO CHIARO, un colore neutro che favorisce il relax ma che al tempo stesso trasmette calore.
La cameretta era minimalista: un armadio in legno naturale abbellito con stickers, lettino e fasciatoio.

Dopo neanche un anno e mezzo ecco arrivare Alessandro e dover rivoluzionare la cameretta per due.
Lettino per Ale e passaggio di Matilde nel letto da una piazza, scelto molto basso per evitare possibili cadute.
cameretta di Maty e Ale

La cameretta poi è cresciuta con loro e da caldo e morbido nido è diventata regno di giochi e scoperte. E solo una cameretta ricca di colore poteva essere all'altezza dei miei due terremoti.
Dovendo dividere una cameretta maschio e femmina le scelte cromatiche diventano un po' limitate, o ci sta sui colori neutri o ci si deve buttare sui colori azzurrino, verdino, giallino...
Le pareti si sono tinte di AZZURRO CIELO e qualche gonfia nuvoletta bianca, mentre gli accessori sono VERDE ACIDO e BIANCO.
In più abbiamo deciso di sfruttare una colonna sporgente trasformandola in lavagna con l'apposita pittura.
Una stanza rilassante come immergersi nella natura, ma che allo stesso tempo riesce a trasmettere energia.

Questi accostamenti li ho fatti in modo casuale, ma dietro alla scelta dei colori c'è una vera è propria psicologia e sapere le sensazioni e le emozioni legate ad un determinato colore può essere di aiuto nella scelta del colore della camera da letto.

Di sicuro i miei figli passeranno il test "dimmi di che colore hai la cameretta e ti dirò chi sei..." e i vostri?





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