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martedì 23 dicembre 2014

Il regalo di Natale perfetto per le casalinghe disperate

La settimana prima di Natale è sempre frenetica... se poi hai 2 bambini lo diventa ancora di più,
e se si lavora in una scuola dell'infanzia diventa infernale!

3 recite dell'asilo (2 mie e 1 del figliolo)
1 saggio di ginnastica
1 lezione straordinaria di judo per foto calendario
1 collega malata da sostituire = doppioturno al lavoro

Il tempo di permanenza in casa  stato di  10 minuti al massimo, giusto il tempo di fare due coccole ai gattini di polvere che mi correvano incontro appena aprivo la porta!
Già so che mi aspettano vacanze all'insegna delle pulizie, altro che meritato riposo!

Invece ecco il regalo anticipato di Babbo Natale, e poi non ditemi che non esiste!
Pulizie professionali a prezzi concorrenziali grazie a Helpling!

In passato mi è capitato di dover ricorre ad un aiuto nelle pulizie domestiche, ma trovare qualcuno non è stato facile. Bisognava "far girare la voce" e aspettare che arrivasse la cugina, della cugina, dell'amica.... insomma non si sapeva mai chi si faceva entrare in casa.

Con Helpling invece non è mai stato più facile!
Basta registrarsi al sito, scegliere la metratura della casa, se si vuole si possono aggiungere le pulizie "di fino": vetri, tapparelle, interno forno o frigorifero.
Si sa già il tempo che il cleaner impiegherà e quanto ci verrà a costare, e sarete voi a scegliere quando verrà effettuata la pulizia ( devono passare almeno 36 ore dalla prenotazione)

Ma per Natale il regalo è anche per voi, cliccando nell'immagine qui sotto potrete avere uno sconto  del 50% sulla prima pulizia prenotata durante le feste! Ma la sorpresa non finisce qui...

https://www.helpling.it/buon-natale

Parenti a cena per Natale, amici a Capodanno... niente più giornate intere passate a ripulire!
Marito che si scervella per trovarvi il regalo giusto? Potete provare a lanciargli velati messaggi in cui avete bisogno di una aiuto in casa... ( col rischio che vi porti in casa la suocera) oppure indirizzarlo direttamente alla perfetta donna delle pulizie con un click

Io avrò le mie pulizie professionali dopo Natale e non vedo l'ora!!
Non lasciatevi sfuggire l'opportunità di provarle e fatemi sapere come vi siete trovate!

venerdì 14 novembre 2014

Charms Mania: giocare e creare con Crayola


Qualche settimana fa abbiamo avuto la possibilità di provare Charms Mania della linea Creations di Crayola.


All'inizio ero un po' titubante, in casa nostra la mania dei braccialetti fatti a mano non aveva mai attecchito sia che fossero i classici scoubidou o quelli con gli elastici.... in più io col craft sono una schiappa!


Finiti i compiti con Matilde, decidiamo di metterci all'opera, ma ovviamente Ale vuole unirsi a noi, ed ecco partire le solite discussioni....
....è un gioco da femmina!.....
... ma c'è la plastilina!...


Riuscire a togliere gli stereotipi di genere sui giochi, non è facile, ma quando si hanno due figli di sesso opposto diventa una questione di sopravvivenza.
La scatola è di un bel viola-fucsia decisamente femminile, ma dopotutto i migliori creatori di gioielli non sono forse maschi?? ed ecco che anche Ale viene accettato come apprendista orafo.


La realizzazione è davvero semplice, e le istruzioni spiegano ogni passaggio anche attraverso le immagini, così anche per chi non sa ancora leggere come i miei bambini, risultano comprensibili.


Si deve realizzare una pallina di plastilina, disponibile in 3 colori (rosa corallo, viola, grigia) di 13 mm.
13 mm? e come la misuro? col calibro?
Crayola ha pensato davvero a tutto! per scoprire se la nostra pallina è della misura giusta basta solo che passi attraverso il foro all'estremità delle matrici.


Fatta la pallina, con il perforatore la si buca e si posizionano gli occhielli.
Ora abbiamo una perlina vergine ed è qui che inizia la vera #esperienzacreativa : creare le nostre perline in modo che siano uniche.
Per farlo possiamo
  • decorarle co brillantini di diverse dimensioni
  • colorarle con colori metallizzati o glitterati
  • stampare grazie alle matrici ben 24 soggetti in rilievo diversi, ciascuno con un proprio significato e così raccontare chi siamo col nostro braccialetto.

Corona= sono il re del mondo
Tour Eiffel= un mondo d'amore
Stelline= esprimi un desiderio
Lecca lecca= dolce dolcissimo
Conchiglia= il mio tesoro per sempre



Ed ecco qui i nostri lavori lasciati ad asciugare
Lo so non sono perfetti, ma a volte non è il risultato che conta, è il passare del tempo insieme.
Perchè più crescono più si tende a lasciarli giocare da soli, spesso si rientra stanchi dal lavoro e con ancora mille cose da fare in casa, o chi come me lavora coi bambini e si arriva a casa con un livello di sopportazione ridotto all'osso e a farne le spese sono proprio i nostri figli vogliosi di coccole ed attenzioni.

Ed ecco le nostre creazioni indossate



Vi lascio con due consigli for dummies:
1. la pasta modellabile sporca leggermente, crayola avverte di coprire le superfici utlizzate, io aggiungerei, perchè nella foga di iniziare a sperimentare non mi è proprio venuto in mente:
se volete utilizzare tutti i 3 colori, iniziate da quello più chiaro e non da quello più scuro, se non volete avere un effetto dalmata
2. le catenelle dei braccialetti  sono lunghe e i charms non devono entrare a contatto con l'acqua o perdono colore
ricordate ai bambini, e a voi,di togliere il braccialetto quando vi lavate le mani
3. non fate finta di non essere a conoscenza del punto due per avere la scusa di dover fare altri charms
c'è sempre un buon motivo per fare un' #esperienzacreativa

















martedì 11 novembre 2014

1,2,3...Spray!


Se si vuole avere un po' di pace in casa, almeno nella mia, basta tirare fuori dei colori.
Matite colorate, tempere, pastelli a cera, acquerelli, pennarelli.... pensavamo di averle già provare tutte.... invece #Crayola ci ha stupiti: ha inventato Color Spary ! una pistola... dell'aria compressa e un pennarello faranno diventare i nostri bambini dei piccoli Writers in erba.
Confesso che la cosa un po' mi ha intimorita, non è poi passata da molto la fase disegno su muri, mobili e divano...non mi tirerò la zappa sui piedi?
Per fortuna i pennarelli #Crayola sono veramente facilmente lavabili e dopo una prima supervisione iniziale sono stati capaci di fare tutto da soli.

Basta inserire in pennarello del colore prescelto nella pistola, alzare ed abbassare 10/15 volte il pistone del serbatoio d'aria per metterla sotto pressione, puntare e...premere il grilletto.

Allegati ci sono dei pratici stencil per disegnare razzi, squali, farfalle... o creare bordature.
Noi ci siamo subito lanciati nel realizzare il biglietto d'auguri per il nonno.

Ma poi hanno trovato anche molto divertente disegnare a mano libera, creando
Nella scatola ci sono anche 4 pennarelli per stoffa e stavolta sono io a non vedere l'ora di provare a personalizzare qualche maglietta o magari l'anonimo grembiule bianco della scuola...dite che le maestre apprezzeranno?

Sono sicura che Color Spray ci regalerà ancora mille ed una #esperienzacreativa

giovedì 11 settembre 2014

I nostri "compiti" delle vacanze

Queste sono strate le nostre ultime vacanze spensierate, le ultime senza i compiti delle vacanze.
Così ci siamo inventati dei compiti delle vacanze un po' speciali, che non bisognerebbe mai dimenticare.
  1. Correre liberi nei prati... col casco
  2. Giocare liberi in strada
  3. Acchiappare le bolle di sapone
  4. Gara di spruzzi
  5. Salvare un animale
  6. Scavare una buca per cercare ... i nani
  7. Arrampicarsi su un albero
  8. Surfing... on the rock

  9. Affrontare una sfida... le onde più alte di te
  10. Imparare a restare bambini 
E i vostri compiti delle vacanze come sono stati?

sabato 9 agosto 2014

Questione di Karma....

Ci sono giorni in cui il karma si mette a mandare "velati" segnali col megafono, in cui se c'è una cosa che può andare storta ci andrà sicuramente, riuscendo ad esserlo in modo talmente eccessivo da surclassare la Legge di Murphy.... Sono i giorni del Karma dello stercorario.


E oggi è uno di quelli!
Metti una sera, ieri sera, che sei già a letto, guardi il cellulare a metà carica e pensi "tanto domani è sabato, non mi serve la sveglia, non mi alzo a prendere il carica batterie..." e nemmeno noti il cerchio barrato nell'angolo in alto che indica che la rete ti ha salutato e se n'è andata in discoteca.
Metti che il maritino è fuori a cena...

....nel sonno più profondo si inserisce un rumore insistente, ma lieve, che ti fa girare per dare una gomitata del tipo spegni la sveglia che è sabato, ma il letto è vuoto e la luce arancione sul comodino comunica ad una parte del cervello arcaico che è il telefono.
Metti che sei talmente rinco dal sonno che nemmeno ti spaventi x la situazione e rispondi e noti pure che sono le 4 del mattino.

Dall'altra parte c'è lui che ti dice che ha bucato (maledetto il giorno in cui abbiamo preso un'auto senza ruota di scorta) e gli dispiace ma devo andare a prenderlo. E' arrivato fino a dopo Melegnano ma la ruota è completamente sgonfia.

Recupero un po' di lucidità mentale, non molta, mi vesto ...
guardo il cellulare e noto che non prendeva, lo riavvio e compaiono le chiamate non ricevute la batteria è all'8% e prendo la malaugurata decisione di metterlo in carica....
Recupero  i figli assonnati

Esco NINO' NINO' NINO'
Azz!!!! l'allarme!

Partiamo in direzione Melegnano, alla prima rotonda di Cerro al Lambro la strada è chiusa e penso " si stanno preparando a domani per la chiusura della strada e fanno passare dal paese" ....poi trovo anche la rotonda al ponte chiusa ! OPS la strada per raggiungere Melegnano è già stata chiusa per il lavori della TEM!
1) come ci arrivo a Melegnano?
2) come lo avviso?

Devo a casa a prendere il cellulare.

Sulla strada incrocio una macchina col guidatore che sbraccia, mi fermo (l'ho fatto perchè il cervello era ancora a funzionamento ridotto, di solito se sono sola tiro dritto) una famiglia magrebina deve andare a Milano ma la strada è chiusa. A spanne gli do due strade alternative... ma non so quanto abbiano capito.

Riparto e DIN! spia del carburante accesa! e ovviamente 0 contanti.

Arrivo a casa recupero il cell con 19 chiamate perse, il maritino che mi stava venendo incontro si è accorto della chiusura del ponte e mi voleva avvertire.

Strade alternative possibili:
-valtidone e binasca
-Lodi e via Emilia
-Lodi autostrada

Decidiamo per la più corta che è l'autostrada, ma prima devo fare benzina.
Self e ovviamente sbaglio a pigiare il numero della pompa così devo spostare ma macchina dal lato dive non ho il tappo e la pompo ci arriva al millimetro.
E chi trovo al distributore?? La famigliola magrebina alla ricerca di Milano. Devono prendere l'autostrada per Venezia e stavolta sembrano capire  la strada per arrivare all'autostrada di Lodi.

Sono ormai le 5 e l'autostrada nella direzione opposta è già piena di vacanzieri in coda, ergo non conviene farla al ritorno bisogna trovare percorso alternativo.

Recupero il maritino che suggerisce percorso alternativo, suggerito anche dai cartelli della deviazione, che passa per Bascapè tagliando per i campi.... ovviamente si vede un cartello all'inizio e poi mai più. Vagando su stradine dove passa una sola macchina, circondati da campi di granturco, finalmente arriviamo su una strada nota, la valtidone, che però non era il punto dove volevamo sbucare.

Ore 6 albeggia e siamo a casa. Ore 8.30 sveglia.
Dobbiamo recuperare la ruota di scorta del vicino, che ha la stessa macchina, vedere quale gommista è aperto, recuperare la macchina, portarla a cambiare la gomma e tassativamente tra le 10 e le 12 il maritino deve passare in comune per la Carta d'identità di Matilde, se no non possiamo andare in vacanza. In comune eravamo stati a firmare la settimana scorsa per le Carte di entrambi i bambini, ma quando sono andata a ritirarle c'era la sorpresa che la stampante si era mangiata il figlio di Matilde con le firme!

Ripercorriamo la stradina per i campi che passa da Bascapè, stavolta prendendola da dove saremmo dovuti sbucare la prima volta.  Al mattino c'è solo un piccolissimo problemino in più : il traffico. Stradine poco più larghe della macchina non certo preparate ad accogliere il passaggio di tante macchine.
Così è un continuo fermarsi sul ciglio, sperando non frani, per far passare un' altra auto, affrontare curve a gomito che non sai dove portano ed incontrate fauna locale non abitata ad un tal traffico: gente a cavallo, ciclisti che non si spostano di un millimetro dal centro della carreggiata, che si fermano, sempre in mezzo alla strada, per telefonare,  ciclisti con la bici sdraiata, colonie di conigli...

Arriviamo alla macchina, c'è ancora, e questo è già un pensiero in meno. Ma...
.... la chiave dell'altra nostra macchina non va bene per i bulloni di quella che ha bucato!
Chiedi al benzinaio, non ce l'ha.
Chiedi al tizio sul camioncino che devia il traffico, non ce l'ha.
Vai a vedere il meccanico poco più indietro, chiuso.

Unica soluzione, tornare a casa e chiederla al vicino di casa, sperando sia a casa! o andare dal gommista nella speranza ce la possa prestare.
Lascio il maritino alla macchina, il perchè poi non l'ho mica capito e mi metto sulla via del ritorno.

Ovviamente non ribecco le stesse stradine di campagna e da Bascapè mi ritrovo a Gnignano e a Beccalzù... ma chi diavolo decide i nomi dei paesi? Strada sbagliata che mi fa scoprire un campo di addestramento cani, si sa mai che decidessimo di comprarne uno, e un'agrigelateria, scoperta decisamente più utile.

Ovviamente il vicino non è a casa, ma grazie al cielo la macchina sì così la moglie mi da la chiave.
Riparto percorrendo l'ennesima stradina diversa di campagna.

Intanto per ammazzare il tempo il maritino si è messo a dare informazioni stradali sulla deviazione.
Alle 11 finalmente cambiamo la gomma e UDITE UDITE torniamo ripercorrendo la stessa strada!

11.30 molliamo la macchina dal gommista e andiamo in comune a ritirare la carta d'identità, che oltretutto ha la foto attaccata male. E' stata attaccata e staccata rovinando una parte... spero non facciano storie perchè non abbiamo tempo per rifarla.

ore 12 torniamo dal gommista ma la macchina ha ancora su il ruotino, non ha la gomma, gli arrivano a settembre... ce ne monta una usata.

Alle 12.30 siamo a casa e la cosa che mi spaventa è che siamo solo a metà giornata.

Ma in un'altra vita cosa devo aver combinato per meritarmi tutto questo????




lunedì 21 luglio 2014

una gita al Parco Ittico Paradiso

Lo scorso week end eravamo solo i ed i bimbi, il papi se n'era andato al mare con gli amici....così sabato ho deciso di fare una sorpresa ai bambini e portarli in gita. Dove? loro non lo sapevano ma la nostra meta era il Parco Ittico Paradiso.
Lungo la strada un continuo " ma dove andiamo", "ma siamo arrivati?", "ma quanto è lontano?", non so i vostri ma i miei, anzi Matilde (perchè il brutto vizio di chi ne è ha due è quello di generalizzare) non pazienza e i viaggi in macchina diventano insopportabili!
Ma il top della domande è stato: "ma è una gita vera o finta?"
"No perchè esistono le gite finte?!?!"
"Si mamma le gite vere sono quelle che si va con la maestra a vedere un posto, noi andiamo a vedere un posto?"
"Si amore, andiamo a vedere un posto, poi la mamma non è mica una maestra? perciò questa è una gita vera!" (#quandoiltuolavoropuòsalvartilavita)

Arriviamo per una stradina sterrata che parte dalla strada principale e si inoltra tra alberi e campi di mais tanto da dubitare di aver sbagliato strada.
All'ingresso ci forniscono una cartina con il percorso consigliato e le foto dei pesci.

Ma cos'ha di diverso un parco ittico da un acquario?
Prima di tutto l'ambientazione : un'oasi di tranquillità immersi nel verde, a pochi passi da una città caotica come Milano. Sentieri erbosi si alternano a laghetti e canali collegati da ponticelli. Volete mettere la differenza con il chiudersi in una scatola di cemento?! (l'aria condizionata non conta, eh!)
Il modo di osservare i pesci unico ed ecologico, perchè solo i pesci adatti a questo clima e a queste acque  riescono a sopravvivere, non aspettatevi perciò di trovare pesci tropicali.
I pesci si posso osservare da vicino senza un vetro a fare da filtro, dalle passerelle o dalle rive. Attenzione a quanto vicino! le rive non hanno recinzioni, e qualcuno a volte finisce col volerli osservare face to face!! non che ci sia pericolo, l'acqua è bassa, ma se non si ha un cambio è comunque poco piacevole.
In alcuni punti ci sono degli osservatori sotterranei che permettono di osservare i pesci sotto il pelo dell'acqua.
e non dimentichiamo l'esperienza più insolita, poter accarezzare gli storioni!
Anche se le mie preferite erano le carpe koi, o come le chiamava Ale "i pesci pizza".
Ce n'era una enorme che spuntava a pelo d'acqua, ci seguiva e veniva vicino, aveva due occhi vivi che per un momento mi è sembrato di essere in un film di Miyazaki e avevo quasi paura che si mettesse a parlare!
 Non potevano poi mancare gli animali della fattoria: conigli, mucche, asini, cavalli, maiali, oche, anatre, pavoni, galli e galline, caprette e cicogne.
Perchè se chiedi ad un bambino di città dove vivono le galline potrebbe tranquillamente capitare di sentirsi rispondere al supermercato!

E per finire  non manca un'area giochi dove i bambini posso sfogarsi! scivoli, ponti tibetani, altalene fatte con copertoni grandi e piccoli... e un baretto dove far rilassare mamma e papà.
Noi vi salutiamo... alla prossima gita!


venerdì 4 luglio 2014

Impariamo l'inglese con tiptoi di Ravensburger

Grazie a Betta di Sofia il mio piccolo mondo che ci ha fatto conoscere il nuovo sistema audio-digitale interattivo tiptoi della Ravensburger per la lingua inglese.

Oggi voglio parlarvi, da mamma, del libro "Imparo l'inglese" adatto per i bambini dai 4 ai 7 anni, ma anche fino 10 se si è iniziato a studire inglese dalla primaria.

I miei bambini hanno 6 e 5 anni e la fortuna di fare inglese dal primo anni della scuola dell'infazia e questo li ha avvantaggiati nella scoperta del libro.

Il libro è organizzato in sezioni tematiche: la casa e chi ci vive, l'asilo, lo zoo, la città e in ogni pagina si possono fare molteplici attività.
Ad spiegare come utilizzare la penna-lettore è la penna stessa, l'utilizzo è intuitivo basta appoggirla in un qualsisi punto della pagina e lei ci dirà, in inglese ovviamente, cos'è.



Nella parte bassa dell pagina a destra c'è la striscia delle attività:
 - l'occhio li guida nella scoperta - Come si dirà cappello? e orso? numeri e colori?
 - il fumetto - permette di ascoltare i dialoghi tra i personaggi. La parlata è in perfetto Britisch e i miei bambini hanno avuto qualche difficoltà nella comprensione... ma Alessandro ha trovato subito la soluzione, ha puntato sulla bandiera italiana ed è partita subito la traduzione.
- la nota musicale - per ascoltare le canzoni e le filastrocche. Matilde non ha resistito  ha iniziato a ballare e cantare "Head shoulder knees and toes"
 
- il dado - per giocare e non c'è modo migliore di impare, anche perchè è bello vedere come i bambini ci riescano pur sembrando di non capire.... ma questo concetto ve lo spiegherò meglio la prossima volta.

Il mio giudizio è più che positivo: uno stumento interattivo abbinato al fascino dei libri. Le diverse attività presenti, con diversi gradi di difficoltà, fanno si che il libro possa seguire i bambini nell'apprendimento per molto tempo. 
E il giudizio dei bambini ? Vi dico solo che Ale non è voluto uscire a giocare in cortile per guardare ancora il libro!
  
Tra poco si parte per le vacanze, lunghi viaggi in macchina in cui non si sa mai come intrattenere i bambini, i miei poi non chiudono ne occhi ne bocche... e credo proprio che questi libri interattivi saranno la nostra salvezza. Il vero problema è quale scegliere: fattoria, animali o pirati?


Il costo del libro è di 19,70 su Amazon, il lettore è venduto separatamente ma potete trovarlo già compreso nei set completi e potete utilizzarlo anche coi giochi, coi puzzles ed il mappamondo.




giovedì 3 luglio 2014

Sognando...coi piedi ben piantati a terra - il mio blog tra 3 anni


Eccomi qui ad affrontare un passaggio, uno dei tanti di questo periodo.
Il passaggio in seconda fascia delle graduatorie d'istituto, 14 anni per vedere riconosciuto il diploma magistrale come abilitante (meglio tardi che mai!), e la speranza di opportunità di lavoro migliori.
Il passaggio di Matilde alla scuola primaria... oddio non sono pronta!!! Ma non l'ho partorita ieri????
Il probabile cambiamento della gestione della scuola dell'infanzia di Ale, già non ci va volentiri ... a settembre sarà da solo...cambierà tutto... Non ci voglio pensare!
Il solito passaggio depressogeno di giugno: occupata-disoccupata.

Il passaggio da blogghino a WOW!
Come avete potuto vedere nella barra laterale sto frequentando il corso "il blog lab".
Un corso che ha lo scopo di darci tutti li stumenti per lavorare al meglio... ma il sudore e la fatica ce li dobbiamo mettere noi.

Io intanto ci metto la faccia, per condividere con voi cosa voglio ottenere nel prossimo futuro da questo blog, forse in tre anni... forse in più, ma sperto di meno!

Io troverò il tempo per aggiornare questo blog. Spesso la sera come tutte le bismamme crollo sul divano fingendo di guardare un film in tv, ma in realtà portandomi in pari col sonno arretrato. Mettermi al pc non se ne parla ed il portatile non aveva la batteria. Così non c'è stato regalo più gradito del maritino che una nuova batteria del portatile... ora non ho più scuse.

Darò un'immagine professionale al mio blog. Ma in grafica sono stata bocciata...ssschhh non dite a nessuno che ho pure una pittrice in famiglia, tanto salta una generazione, vero?!
Per questo a piccoli passi sto iniziando il restyling con un aiuto professionale, si partirà dall'header (è già disegnato) e tra poco verrà realizzato.

Darò un'immagine aggiornata al blog. Meno mamma e più maestra, i figli crescono e a volte fa male scoprire che fare la mamma non basta. Che si ama il proprio lavoro e che lo si fa bene... per questo proseguiro con la rubrica "Didattica-mente" alla quale si affianchera la nuova "Apprendere per gioco" dove mensilmente verranno segnalati metologie didattiche specifiche per fasce d'apprendimento. Ma tranquilli non mancheranno i racconti di ordinaria follia quotidiana dell'avere due bambini vicini d'età.

Perciò se volete ripassare di qui tra 3 anni e vedere se sono riuscita a mantenere l'impegno, vi aspetto.
Se invece mi vorrete accompagnare in questo viaggio ne sarò ancora più felice!!

Ops! vi ho dato appuntamento qui?!
Che sbatata!! ci troveremo al mio nuovo indirizzo : www.ilblogdellaemy.com! (prima di 3 anni promesso!)

 E a volte c' e' bisogno di una spintarella 
per avere una botta di autostima e crederci veramente. 
Tra il dire ed il fare forse non c' e' di mezzo il mare.... 
Forse e' solo una pozzanghera. (Cit. Emy)





sabato 28 giugno 2014

Nonna

Quando si ripensa a quando eravamo bambini, i nonni sono una parte integrante di quei ricordi e sebbene volessimo un mondo di bene tutti, ce n'era sempre uno speciale.

Per me era lei.

Era il prototipo della grande donna che sarei voluta diventare, il modello da seguire...

E quando guardare avanti fa male, si torna indietro coi ricordi, coi sensi e col cuore e tornano alla mente le cose più impensabili

La merenda con pane e "nutella" bicolore.
La pancera di lana, se no si prende freddo....sarà per questo che riesco a togliere la maglia intima solo ad agosto?
La pasta della pizza a lievitare sulla stufa.
I film dell'orrore visti da dietro il divano, tanto non dovevamo avere paura perchè il sangue era succo di pomodoro.
Pane, burro e zucchero... o pane e margarina se non aveva il burro: immangiabile, solo molti anni dopo ho scoperto che la margarina non era da consumare cruda.
La camera da letto a ponte, e con ponte intendo proprio costruita sul ponte sopra la stada, col pavimento in pietra, gelida e il bim bum bam per aggiudicarsi la borsa dell'acqua calda o lo scialle per scaldarsi.
La cedrata in estate.
Il Vim per togliere il pennarello dalle mani.
Il Vov fatto in casa rubato ancora tiepido.
I vestiti a maglia o uncinetto per le Barbie, i Cicciobello o il Popo.
Le bigiate alla messa, a dottrina o all'Acr per parlare insieme di libri: Stephen King vs Pasolini, Tolstoj e Dostoevstij, battaglie epiche.
La settimane enigmistica fatta dalla prima all'ultima pagina.
Le pattine e la cera al profumo di pino.
Il risotto allo champagne fatto col Tavernello.
Il copriletto di centrini.
Il piumino di vere piume d'oca spennate a mano in soffitta.
Il tesoro nascosto in soffitta mai trovato.
La bicicletta dorata col cuscino peloso nero invece del seggiolino.
La stufa in ghisa con le vetrofanie di babbo natale.
La lampada-radio Europhon.
Il macinino a mano per il caffè.
Sport preferito n°1: traslocare.
Sport preferito n°2: rompersi qualche osso facendo spolveramento acrobatico.
Il caffè mai abbastanza bollente.

Poi la mente che pian piano se na va...


 ...l'amore che resta...

...il corpo forte che resta, il grande e forte cuore che continua a battere senza perdere un colpo, fino alla fine, fino all'ultima energia...


 ...poi solo ricordi.



mercoledì 25 giugno 2014

Garage per macchinine - Tutorial

Per chi mi segue sulla pagina di FB sa che riassettando casa trovo sempre una miriade di macchinine.
Far riordinare i bambini è già un'impresa, far riordinare ad Ale è un'impresa impossibile!
A parte le miriadi di macchinine microscopiche che si infilano ovunque, non basta metterle nel loro cesto... bisogna fargli benzina, trovare parcheggio e sapete com'è difficile trovare posteggio soprattutto la sera!
Così  ho dovuto trovare una soluzione che lo coinvolgesse e magari lo velocizasse... e ovviamente la soluzione era un GARAGE!




il numero dei tubi di carta igienica variano in base alla grandezza della scatola.

Per prima cosa incollate con la colla vinilica i ritagli a tema "auto" sulle scritte  della scatola.
Poi fate colorare i rotoli di carta igienica con colori acrilici e pennelli dai bambini. Per un miglio risultato fate colorare sia il dentro che il fuori. Per i bambini più piccoli colorare dentro il rotolo può essere difficoltoso e, come nel mio caso, farli stufare. Così come vedrete in po' sono incompleti, ma dato che è un lavoro che hanno fatto loro, non ho voluto metterci mano.
Una volta asciutti con la pinzatrice pinzateli alla scatola e tra di loro come se fossero delle celle di un alveare. Io ho scelto di non riempire completamente la scatola per lasciare spazio alle macchine più grandi.
Ed ecco qua il risultato finale: tutti tranquillamente a nanna!




domenica 15 giugno 2014

PeDiluvio


Questa è la mia taverna venerdì sera....
Una bomba d'acqua e grandine si è abbattuta su Castiraga Vidardo e un fiume d'acqua è sceso dalla rampa del box e ha allagato tutto fino alle caviglie.
Così invece di scrivere il resoconto della gita, ho passato la notte a raccogliere acqua.... un disastro.
Box, lavanderia e taverna con tutto che galleggiava.
Per fortuna sabto mattina c'era il sole e abbiamo potuto mettere tutto fuori ad asciugate, ma il vero problema restano pavimenti e muri.
Intanto per tutta la via si continuano a sentire il rumore della spazzare e dei deumidificatori accesi

mercoledì 11 giugno 2014

Sei alla frutta se.....


....hai almeno un bambino, meglio se vivacino ( va bene anche una femmina maschiaccio), fa caldo e gli metti i pantaloni corti = ginocchia sempre sbucciate= bialcol sempre sul lavandino e tradita dal colorino verdino, anche se non proprio uguale, TI STRUCCHI  COL BIALCOL!

E voi? cosa combiante quando siete veramente alla frutta??

mercoledì 7 maggio 2014

Per la festa della mamma.... riprendiamoci i nostri diritti! parte 3°

3. Diritto a prendere possesso del bagno in meritata solitudine

Durante i 9 mesi di gravidanza tra una futura mamma ed il wc di casa nasce una tormentata storia di odio e amore.
Si passa dai primi mesi dove da novelli innamorati si sta sempre abbracciati, soprattutto al mattino, alle ripetute fuitine notturne per la vescica impaziente, per finire con rapporti burrascosi per colpa di stipsi ed emorroidi.
Poi come nei promessi sposi arriva il famigerato monito "questa relazione non sà da fare".
A comunicarcela non è una coppia di Bravi ma un piccolo fagottino urlante non appena spariamo dalla sua vista.
Ed è così che le interminabili mattine in simbiosi con la tazza del water si trasformano in docce fast and furious (scrub, lavaggio, capelli e balsamo) con tempi da far invidia a centometrista.

Dentro di noi ci ripetiamo che prima o poi crescerà o cresceranno.... ed effettivamente è così.
Ma...a quello che ci attende non si è mai preparati: la perdita alla privacy del bagno ovvero vivere la nostra love story col wc in pubblico col pubblico.

martedì 6 maggio 2014

Per la festa della mamma...riprendiamoci i nostri diritti! parte 2



2. Diritto a non essere pronte
Preparasi ad uscire con un bambino non è mai facile, l'imprevisto è sempre in agguato, con due è invece assicurato! per chi ne ha 3 o più.... avete tutta la mia stima, ma ammettetelo "siete alieni vero? VERO????"

Solitamente la fatidica frase arriva a tradimento il sabato mattina, mentre si sta ancora aspettando che sia pronto il caffè, "Preparatevi che usciamo".
Lui si beve il caffè, prende il giubbotto, il portafogli, le chiavi della macchina...
TU...

lunedì 5 maggio 2014

Per la festa della mamma... riprendiamoci i nostri diritti! parte 1

Ci siamo: domenica è la festa della mamma!
Pacchetti di fazzolettini già accuratamente mimetizzati per casa, pronti a saltar fuori al primo accenno di commozione alla vista dei lavoretti dei bimbi.....
BASTA!!!!!
E' ora di tirar fuori la voce e le p@lle , le tette, gli attributi r riprenderci i nostri DIRITTI.

Quando si passa allo status "MAMMA" si perdono, a volte anche irrimediabilmente, dei diritti che per tutti gli altri status sono normali.
Non ho ancora ben capito se gli altri non se ne accorgano, facciano finta... o siamo noi ad arrenderci, causa troppa stanchezza, nel riprenderceli.

Ecco per cosa dobbiamo LOTTARE:
  1. Diritto a dormire. 
Che si allatti o meno, che si sia più o meno fortunate, si da per inevitabile la carenza di sonno per il primo anno del bambino.... ma poi NO.
Già il fatto che per un anno ( e sono stata di manica stretta! qui la prima notte tutta tirata si è vista a 11 mesi, all'anno forse eravamo a 5) abbiamo dormito poco, ci spetta di diritto il recupero!
8 ore   ( minimo standard dormiente)
-3 ore     ( tetta/latte, cambio, ruttino, 'nghì 'nghè'nghò)
x 365 giorni =  1095 ore di sonno arretato da recuprare
Recuperarle?!?! e quando ????