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martedì 31 dicembre 2013

Uno spettacolo di .... "classe"

Il 13 dicembre c'è stato lo spettacolo di Natale dei miei bambini.
L'ultimo della scuola dell'infanzia di Matilde.
Solitamente ai Grandi affidano una frasetta da recitare... a lei no....
Non che ci sia da stupirsi, lei vive nel suo mondo e una volta sul palco se ne sarebbe di sicuro dimenticata.
Ale invece ha la sua fresetta da recitare " il cielo è pieno di stelle".

Una settimana prima dello spettacolo
 Ale è di per sè un bambino vivace, ma in questa settimana all'asilo viene richiamato giornalmente e ogni giorno subisco il supllizio di essere fermata alla porta dalle maestre: non sta fermo, disturba continuamente, non acolta....
In più ha graffiato in faccia un bambini, spinto un altro facendogli battere la testa sulla sedia e lanciato una sedia alla sorella ( ma questo è assolutamente nella norma)
A nulla valgono sgridate, castighi, premi e monetine se fa il bravo.
La maestra dice che all'asilo non c'è nulla di nuovo, se non le prove dello spettacolo.

Prima dello spettacolo
Arriviamo a consegnare i bambini scaglionati di 10 minuti Grandi, Mezzani, Piccoli.
Sul palco ci sono già dei bambini "solisti" intenti a fare l'ultima prova.
Sulla tabella di marcia sono già in ritardo perchè gli elettricisti stanno ancora montando le luci.
Faccio entrare Matilde e Ale inizia a voler andare a casa....al suo turno lo consegno di peso alla maestra, col terrore di essere chiamata a riprendermelo.

Lo spettacolo
Iniziano con l'annuncio che finito il numero dei piccoli i genitori verranno chiamati a riprenderli perchè sono nervosi e pingono... mai successo negli altri anni, ma poi si scoprirà il perchè!
Presentazione dello spettacolo "Lo stelliere"
Coro e cantante solista
Alcuni bambini dicono le loro frasi sullo stelliere e le stelle, tra cui Ale, poi vengono lasciati in scena seduti sulle seggioline intanto che il coro canta
Ale ovviamente gioca e tormenta i compagni e viene ripreso dalla maestra :-(
Arrivano i suonatori di campanelle montessoriane, ogni bambini ha una campanella e suonano una canzone di natale.
Coro con due solisti e i bambini piccoli ad agitare lucette segnaletiche gialle. (I piccoli erano ad attendere il loro turno dietro il palco, dietro una porta chiusa, relativamente al buoi... e piangono, chissàperchè)
Di nuovo bambini con le campanelli e gruppo di tre coppie di ballerini, tra cui Matilde, che tentano due passi di Walzer restando praticamente sempre di schiena.
Coro con anche le maestre.
Fine.
Anzi no: sindaco in comizio elettorale per le prossime elezioni.
Fine..

Riflessioni post spettacolo
Io che per una settimana ho creduto di aver un diavolo per figlio, di essere la peggiore delle madri, mi cospargo il capo di cenere e dò una spiegazione semplice e logica al suo comportamento ( e mi stupisco che non lo abbiabno fatto le maeste) : si stava giustamente rompendo le palle!

Sicuramente la preparazione dello spettacolo ha richiesto un impegno maggiore per il coro, i solisti e le campanelle che per i "bambini del contorno".
Sono pienamente consapevole di non avere due figli intonati, da una campana rotta come me, non me lo potrei certo aspettare.
Ma le canzoni dello spettacolo le sapevano tutte e almeno una canzone finale tutti insieme la potevano fare.
Che lo spettacolo sia stato bello, che poteva avere puntato sul preparazioni artistiche di alto livello, con una direzione del coro tipo "antoniano di Bologna", ma a mio parere doveva essere uno spettacolo "di classe", dove tutti i bambini dovevano cantare almeno una canzone.
Di persone scontente se ne sentivano, nonni arrivati anche da lontano per vedere i nipoti 5 secondi netti sul palco...

Comunque nonostante tutto ciò i miei tesori sono stati disastrosamente bravi!!!


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