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martedì 23 agosto 2011

C'era una volta...

... una bella bambina che si chiamava Cappuccetto Rosso, viveva con la sua mamma e doveva andare a trovare la nonna che invece viveva in mezzo al bosco.
La mamma le fece mille raccomandazioni: "Stai attenta, non lasciare mai il sentiero! Il bosco è un posto pericoloso, ci vive il Lupo Cattivo!"
" Certo mamma, te lo prometto" e all'inizio Cappuccetto Rosso ci provava, solo che poi iniziò a distrarsi: seguiva le farfalline, annusava i fiorellini, cercava le fragoline da mangiare...e all'improvviso si accorse di non vedere più il sentiero.
Cappuccetto Rosso iniziò a pingere disperata [" Cappuccetto Rosso piange?" "Si piange" ]: " come farò a ritrovare il sentiero? e a portare alla mia nonnina il cestino di cose buone da mangiare e di medicine?"
E piangiva, e piangeva... finchè ad un certo punto spuntò da dietro un albero il Lupo: "non piangere bella bambina, ti farò vedere io come tornare al sentiero".
Cappuccetto Rosso  lo ringrazia e pensa che il Lupo non è poi così cattivo. In realtà il Lupo le ha fatto vedere la strada più lunga, così può arrivare per primo lui dalla nonna.
Arrivato di fronte alla casa bussa alla porta TOC TOC TOC [" no! con la mano!"  e mi tocca mimare il gesto del bussare] .
"Chi èèèè?"
" Sono Cappuccetto Rosso"
"Vieni entra, sono a letto"
Cappuccetto Rosso entra ["No il lupo!" "Sì hai ragione"] Il Lupo entra e va in camera della nonna dove AAAHHHMMMM [e con la mano ad artiglio fingo di mangiare Matilde] la mangia in un sol boccone! [ "un boccone?" "sì in un boccone"].
Poi si mette la cuffietta, la camicia da notte e si infila nel letto ad aspettare che arrivi Cappuccetto Rosso. Dopo poco si sente ancora bussare TOC TOC TOC [altro bussare con la mano].
"Chi èèèè?"
" Sono Cappuccetto Rosso"
"Vieni entra, sono a letto"
Cappuccetto Rosso entra ["No il lupo!" "No stavolta è davvero Cappuccetto Rossso"] e va dalla nonna.
"Nonna che voce bassa che hai"
"COF COF ...è perchè ho la tosse" [ "La nonna tosse?" "sì, ha la tosse"]
"Nonnache naso grande che hai"
"ETCIU' ... è perchè ho il raffreddore" [La nonna 'dore?" "sì, ha il raffreddore"]
" Nonna che bocca grande che hai"
"E' per mangiarti meglio!  AAAHHHMMMM [e con la mano ad artiglio mi rimangio Matilde].
Poi il Lupo esce a fare un riposino sotto un albero in giardino. Fortunatamente passava di là un Giovane Cacciatore Coraggioso che, vedendo il pancione enorme del Lupo, capisce subito che ha mangiato qulacosa che non doveva.
Prende il suo coltello e ZAC ZAC ZAC taglia il pancione del lupo ["col coltello?" "sì col coltello" E fingo di tagliarle la panciotta] e tira fuori sane e salve la nonna e Cappuccetto Rosso, che lo ringraziano tanto e poi tornano a casa dalla mamma, dove vissero felici e contenti per sempre e sempre ancora."

Questa è la storia che Matilde vuole sentire da gennaio a questa parte, 2 volte al giorno.
Ormai è un racconto in stereo, la sa a memoria e anzi, mi riprende se salto o sbaglio qualche passaggio.
Un rituale sempre uguale, un rassicurante lieto fine  per le paure notturne.

Queste foto sono di quest'estate e trovo che rievochino le atmosfere della storia, colore del vestito a parte!

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