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mercoledì 20 ottobre 2010

Co-sleeping

Spesso si pensa che il co-sleeping sia semplicemente far dormire il bambino nel lettone...che per la maggior parte delle persone è "viziare il bambino".
Dietro c'è invece la scelta di stargli sempre accanto, di allattarlo a richiesta, di trasmettergli sicurezza....e naturalmente: il poter dormire il più a lungo possibile.
Averlo nel lettone rende più comoda la poppata notturna, se lo allattate al seno basterà solo attaccarlo e potrete subito tornare a dormire, ma anche se gli date il biberon potete attrezzarvi termos o scaldabiberon sul comodino.
Per rendere il co-slepping sicuro basta rispettare alcune regole.
Dato che i neonati faticano a termoregolarsi la temperatura della stanza deve essere  sui 18°-20°, per lo stesso motivo non copritelo con coperte pesanti dato che già i vostri corpi gli trasmettono calore.
Fatelo solo se non avete assunto alcool, sonniferi, droghe e non fumate prima di andare a dormire.
Molti genitori sono spaventati dalla possibilità di schiacciarlo muovendosi nel sonno, già il fatto di sapere di averlo nel letto vi fa avere un sonno più leggero, per maggior sicurezza potete posizionarlo in mezzo all'altezza dei vostri cuscini, magari in una miniculla come Dormi con me.
Se invece il vostro problema è il poco spazio o più di un figlio da ospitare nel lettone, ci sono apposite culle o lettini da agganciare al lettone.
Lo stesso risultato lo si può avere accostando un normale lettino senza sponda avendo cura di colmare gli eventuali buchi.
Quando il bimbo inizia a gattonare il lettone può diventare pericoloso, utili sono le lenzuola con sponde, ma per i piccoli scalatori più arditi sarà necessario posizionare una barriera.
Ma fino a quando fare co-sleeping?
Fino a che vi fa piacere! Ad un certo punto sarà il bambino a sentire l'esigenza di un letto proprio, ma se la scomodità di un lettone affollato sopraggiunge prima di questo naturale passaggio, ricordatevi di affrontare il passaggio nella cameretta in modo graduale.

3 commenti:

  1. Mmmhmm.. su questo argomento con Giacomo ci abbiamo discusso molto e siamo arrivati a non favorire il co-sleeping abituale. Ecco alcune delle motivazioni:
    1) terrore di schiacciare nel sonno il piccolino. Non penso che con barriere di vario genere staremmo più tranquilli.
    2) dormire con il bimbo significherebbe per me quasi "non dormire". Nel senso che starei ogni due minuti a controllare se sta soffocando schiacciato da me o da Giacomo. Ed il sonno è importante per tutti i membri della famiglia. Forse è una mia caratteristica personale ma se non dormo "decentemente" il giorno dopo sono molto nervosa e giustamente stanca. E questo si ripercuote sulla serenità anche del bambino.
    3) Il momento della buona notte e quello del risveglio è sacro per noi coppia. Sono istanti di felice intimità in cui ci piace scambiarci coccole, baci ed abbracci. Con il bambino tra di noi questo sarebbe molto più complicato.
    Insomma, Davide non dorme con noi non perchè abbiamo paura di viziarlo ma per una scelta sicuramente egoistica, personale e di coppia. D'altro canto non penso per questo di essere una mamma poco amorevole od affettuosa. Per addormentare il piccolino lo accarezzo sempre (nella culla) e gli canto dolci ninne nanne. Sono per l'allattamento a richiesta. Ogni volta che lui lo desidera o ne sente il bisogno lo prendo, lo porto con noi nel lettone, lo allatto (da sdraiata), ruttino e poi lo ripongo nella sua culletta. Per ogni pianto c'è una parola di conforto, una carezza, un abbraccio. E se fosse necessario anche il lettone. La mattina prima di alzarmi lo riprendo e passiamo diversi minuti a sorriderci e coccolarci.
    Certo che mi piace l'idea del co-spleeping.. però non è proprio fatta per noi.. Ma lo consiglierei come fai tu a tutti genitori del mondo. Grazie per questo post molto interessante!
    un abbraccio grande

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  2. Certo che sei una mamma bravissima anche senza coosleeping!
    il post è stato fatto come prova x avere una colaborazione come redattrice web, per cui è visto in generale. in realtà è stato il coosleeping a scegliere me, semplicemente non riuscivo a stare sveglia, dopo 2 min che era attacata stavo già ronfando e quando mi svegliavo dopo 2 - 3 ore era già l'ora della poppata successiva :-)
    poi aggiungici l'arrivo della nuova pancia ... e Matilde ha dormito con noi fino a circa i 15 mesi poi e voluta andare lei nel suo lettino. Ale si sveglia ancora un paio di volte a notte e verso le 3 -4 arriva nel lettone, ma già so che mi mancherà non averlo a dormire accanto a me.

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  3. che bello questo articolo. io "pratico" il co-sleeping da tempo...diciamo da autodidatta, senza sapere cosa significhi, e i benefici. tuttavia "sento" nel profondo che va bene così. Riassumendo: a me fa star bene, ed anche al mio cucciolo. va da sè che proseguo, fin quando il piccolo vorrà

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