buzzoole code

lunedì 6 settembre 2010

Cordone Ombelicale: fonte di vita

E' da qualche giorno che ho in mente questo post, poi oggi ho letto questo sul Corriere
 cordone-ombelicale-conteso-staminali
e mi sono decisa a scriverlo.

Il sangue contenuto nel cordone ombelica è ricco di cellule staminali, e ogni futura mamma si è sicuramente posta la domanda amletica: tenerlo x un eventuale, e si spera rara, possibilità che possa servire al proprio figlio oppure donarlo?

Queste sono le ragioni che mi hanno fatto scegliere di donarlo:
  • Donarlo è gratuito, conservarlo ha un certo costo, se poi, come si spera, non servirà saranno soldi buttati
  • Per donarlo è necessario raggiungere un quantitativo minimo che verrà analizzato, se al suo interno ci sarà un numero sufficiente di staminali verrà congelato, le banche congelano qualsiasi quantitativo, col rischio di non trovare sufficienti staminali al momento del bisogno
  • Il quantitativo di staminali che si possono raccogliere è sufficiente x il trattamento di un bambino, è quindi inutile la conservazione x 20 anni
  • La percentuale che il mio bambino si ammali e abbia bisogno delle staminali è bassa ( si aggira all'incirca 1 su 20.000), è più probabile che si rompa un braccio o una gamba, allora glieli ingesso prima?
  • Se fossi quel malaugurato caso 1, vorrei che x i miei figli non ci fossero problemi x reperire le staminali, grazie alle tante donazzioni :-)
Detto questo, se ci sono errori di natura medica nelle informazioni mediche me ne scuso.

Purtroppo in entrambi i miei 2 parti non ho potuto fare la donazione.
Per Matilde ci sono stati prima problemi logostici: è nata di venerdì sera e il trasporto alla Banca del San Matteo di
Pavia nel week end non viene effettuata, poi nel parto stesso.
La cosa mi è dispiaciuta molto anche perchè durante la gravidanza ero stata contattata x la donazione del midollo osseo, ma essendo incinta non si è potuta fare, quindi speravo che quel sangue potesse essere comunque utile. Per Ale invece c'era il cordone corto e non si è raggiunta la quantità minima.

Recentemente però si è arrivata una terza opzione: il taglio tardivo del cordone.
Cordone-ombelicale-forse-meglio-se-si-ritarda-il-distacco
Lasciarlo attaccato fino a che non cessa di pulsare consentirebbe al bambino una trasfusione di cellule staminali, di globuli rossi e anticorpi che lo proteggerebbe.

Un'altra possibilità, decisamente più estremista, è non reciderlo affatto ma lasciarlo attaccato insieme alla placenta fino a che non si seccano e si staccano.
Si chiama lotus birth e superato lo shock iniziale e anche un po' lo schifo, la cosa mi ha colpito.
Decisamente non la raccomanderei ad una neo mamma alle prime armi, quando non sai come prendere in braccio quell'esserino senza romperlo, figuriamoci dover gestire anche la bacinella con la placenta!
Ma in una seconda gravidanza, dove si è più esperte e consapevoli forse è più fattibile.
Leggendo le testimonianze riportate nel sito mi è piaciuta quella di una mamma che diceva che quando la sua bambina era ancora attaccata alla placenta emetteva dei gorgoglii, come a perlarle, che poi non ha più fatto.
Se ci pensiamo la placenta è la loro compagna di viaggio per nove mesi, un posto morbido dove accoccolarsi, con cui giocare... e se nella culla gli mettiamo un pupazzetto per non farli sentire soli, allora perchè non lasciargli la loro amica placenta?

N.B: queste sono solo i pensieri e le opinioni della Emy, chiunque può ritrovarsi o essere in disaccordo, ma mai è stata mia intenzione fargli cambiare idea, solo dare uno spunto per riflettere.

1 commento:

  1. a me hanno sempre detto che il cordone ombelicale va reciso immediatamente dopo la nascita.

    RispondiElimina