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domenica 21 marzo 2010

UN GIORNO COME TANTI ALTRI: La nascita di Matilde: una tragi-commedia


A quasi 2 anni di distanza provo a raccontarvi la nascita di Matilde, è vero che il dolore appena vedi la tua bimba passa, poteva essere tutto più tragico, alla fine è andato tutto bene... e allora ridiamoci su!

Il termine era per il 1° Maggio, ma Matilde 32 settimanese ne stava accoccolata nella mia pancia come se fosse su un'amaca:gambe incrocoatene un braccio dietro la testa. posizione trasversa=cesareo: No! non lo voglio fare.
Inizio ogni sorta di rituale di convincimento: sedere appoggiato su n° cuscini e torcia elettrica per mostrare la strada.passa il mio compagno mi guarda con aria perplessa:"Stai facendo la speleolaga?" Rimedi caserecci ma a 34 settimane, di notte (l'ho sentita, un male atroce) fimalmente si mette a testa in giù e piazza il suo dolce piedino appena sotto l'ultima costola a sinistra.
Lo punta per bene tamto che riesco a contarle le 5 dita.
Il termine arriva e passa, segni premonitori, dolorini, contrazzioncine: zero.
Sto bene, ma mia madre inizia a trattarmi come una bomba ad orologeria: non puoi stare in casa da sola, non puoi guidare... se succede che sei da sola!
L'unico mio terrore è andare a fare la spesa, mi vedo già nel corridoio del centro commerciale, carica di borse...splash!
Il 5 ho la visita in ospedale: qui inizia la tragicommedia.
Faccio il tracciato, ma di contazioni neanche una.
Di turno c'è la mia ginecologa, fa l'ecografia e vede che c'è poco liquido, mi visita e mi assegna uno score di Bishop 3, mi fa la manovrina (altro dolore immenso) dicendomi che se non inizio il travaglio nella notte devo ritornare l'indomani con la valigia che ricontrollano il liquido, se non va bene mi ricoverano.
Inutile dire che torno armata di valigina il giorno dopo.
Altro tracciato piatto, devono rifarmi l'ecografia, ma la mia gine mi ha dato l'appuntamento quando l'ambulatorio è chiuso. L'ostetrica la vede passare , la chiama, ma risponde che da andando a in ... e non ha tempo.E' sempre bello avere la certezza di poter contare sulla disponibiltà della propria ginecologa privata che si fa pagare profumatamente.
L'ostetrica allora cerca il reperibile, anche questi non ha tempo, dopo una breve trattativa trovano un accordo: l'ostetrica farà l'ecografia e lui poi le guarderà.
Io non sono molto convinta che l'ostetrica sappia fare un'ecografia, però non ho molta scelta...
Stampa le fotine e va a farle vedere.Poco dopo ritorna col ginecologo che rifà l'eco e mi visita.
Gli spiego che è stata la ginecologa a dirmi di tornare se la manovrina non aveva effetto. Lui stupito "lo scollamento delle membrane? Ma se ha ancora il collo dell'utero completamente chiuso!" O_O
Mi volto vero l'ostetrica che era la stessa: "lei c'era non me lo sono inventata!"
La poverina concorda e da al dottore la cartella clina, che viene stracciata e riscritta con un punteggio di bishop di 0, poi stiracchiato ad 1 come incoraggiamento.
Mi ricoverano per l'induzione: finalmente tra poco vedrò la mia bambina!
E' la sola cosa che ho in testa.
Ma il "tra poco" è già slittato al giorno dopo, intanto quando non sono attaccata al monitoraggio macino, chilometri e chilometri nei corridoi, se non si sbriga a nascere potrò poartecipare alla prossima stramilano.
Ormai sto anche diventando un'esperta dei tracciati: qualche contrazione inizia ad esserci, ma il responso della macchinetta è sempre lo stesso: tracciato non adatto al travaglio. Questa è da considerarsi un'opinione.
Il fatto se sono o no in travaglio dipende dall'opinione di questa macchinetta??? allora io la voglio smentire, se decido che è travaglio e mi concentro le contrazioni prenderanno la forma giusta! già ma qual'è????
Siamo all'8 maggio giorno del mio compleanno, giorno dell'induzione, giorno in cui conoscerò Matilde?
Intanto ad ogni visita mi presentano l'ostetrica di turno:"questa è l'ostetrica che la seguirà nel parto" ne ho già conosciute 5, all'ultima ho poco gentilmente risposto:" niente di personale, non la voglio conoscere fino a che non parte il travaglio"
Visto che il mio collo dell'utero è ancora sigillato col bostick, decidono di scardinarlo con il palloncino.
Di turno c'è di nuovo la mia ginecologa, mi spiega che il palloncino aiuterà la dilatazione, bla, bla, bla...tra poco vedrò la mia bambina!
Di questo metodo di induzione non ne ho mai sentito parlare, non lo hanno menzionato al corso preparto... a quanto pare è una cosa nuova, troppo nuova: stanno leggendo le istruzioni da un poster! Ma lo avete mai fatto?
Il gonfiaggio del palloncino è doloroso, mi lamento e la gine mi risponde " è come la testa del bambino!" Peccato che la mia bambina ha già la sua pesta+un palloncino di 10cm interno all'utero+un'altro di 10 cm estermo per tenere fermo il primo, avrò ben diritto a lamentarmi!
Passo il compleanno con contrazioni dolorose che magicamente alle 20 si fermano.a mezzanotte tolgono il palloncino e me ne vado a letto aspettando che qualcosa inizi.
Vengo svegliatandall'infermiera che alza la tapparella: "Dormito bene?" "Purtroppo sì!"
Riprendo il mio giro tra i corridoi aspettando il giro visite, passa davanti alla sale delle infermiere, ne sbuca una:"Ah eccola! la vuole vedere il primario" Quale onore, sarà perchè sono la cavia di turno?
Mi visità e.. TATAN! Il palloncino non è stato posizionato bene. Inutile dirvi che quella ERA la mia ginecologa.
In pratica si è dilatata solo la parte bassa del collo delll'utero, che è ancora presente e al vertice chiuso, e Tac facciamo un'altra manovrina!
Inizio temere che il mio vero travaglio sia l'attesa. Ops mi sono dimenticata di dirvi una cosa importantissima.Al corso pre-parto l'ostetrica non faceva che ripeterci di portare cose energetiche da mangiare duarnte il travaglio, miele, mandorle, bevande energenitiche. In ospedale invece con l'induzzione, nel caso parta il travaglio, ti tengono a digiuno! Sono 2 giorni che l'infermiera che prende le ordinazioni mi gufa: lei è a digiuno, deve fare il cesareo! Il massimo che mi danno è del the senza zucchero e senza limone.
Inizio a pensare che sia tutta colpa sua!
Per pura sopravvivenza mando a prendermi dei biscotti al bar, e cosa mi prendono? quelli senza zucchero! Ma allora mi voglio proprio morta di stenti!
Partiamo con la seconda induzione con le pastiglie di prostaglandine, riparto a camminare, ormai saluto chi è entrata con me, a partorito, e se ne va!
Ormai ho il mio tifo ad ogni passaggio davanti alle camere: Dai che ce la fai! Fra poco arriva! vedrai che è la volta buona!
Di contro da casa arrivano voci: Fatti fare il cesareo! Se facevi il cesareo eri già a casa!
Dopo la seconda dose finalmente parte il travaglio! Le contrazioni del corso npre parto: prima irregolari, poi regolari poi sempre più intense dove sono???
Il travaglio arriva come un treno in corsa contrazioni forti a un minuto di distanza, non riesco neanche e respirare tra una e l'altra.
Chiamo l'infermiera, comunque contenta che finalmente sono in travaglio ma comunque un po' preoccupata da queste contrazioni forti.
non mi da molto retta, dice che l'indotto è così, che devo sopportare,chiedo di fare il monitoraggio, voglio la soddisfazione di veder pronunciare da quella macchinetta che sono in trvaglio, ma dice che mi hanno già fatto il monitoraggio e che adesso non me lo rimettono.
Aspetto un poco, con una contrazione forte sento come se si rompa qualcosa sotto, ho rotto le acque penso, richiamo l'infermiera che controlla e dice che non ho rotto le acque, è solo sangue.
Gisto perchè ero piegata dal dolore non le ho messo le mani al collo, ma credo di avere urlato: Adesso me la chiama l'ostetrica per il monitoraggio?!?! perchè arriva subito.
Mi visità e finalmente ho una dilatazione di 3 cm, mi prospettano almeno altre 5 ore, io dolori sono continui, penso che morirò prima. Chiedo l'epidurale, anche se ero contraria. Esco dalla sala visita per andare in sala parto a fare il monitoraggio, ma appena oltrepasso la porta lancio un urlo,
"cosa c'è?"
Spingeee!!
"come spinge?"
Mi si piega la pancia a metà!
"non spinga , non spinga!"
Non sono io che lo faccio! e' la mia pancia!
Sedia a rotelle e di volata in sala parto, 9 cm di dilatazione "ormai è tardi per l'epidurale" Chissenefrega l'importante è che ci siamo, anche perchè ora con le spinte il dolore è passato, sono più distanziate e riesco a respirare e a rilassarmi tra una e l'altra.
Sempre al corso pre parto dicevano che sarebbe stata un cosa intima, l'ostetrica e chi ci avrebbe assistito.
Qui c'è l'ostrica un'infermira attaccata al telefono che chiama nell'ordine: la ginecologa (quella nche adesso è la mia ginecologa), un'altra ostetrica perchè questa ha finito il turno e deve prendere il treno, la puericultrice del nido, il pediatra...un po' troppo affollato, per caso qualcosa non va?
Il liquido è fortemente tinto, la bimba è ancora alta e devono tirarla fuori in fretta...iniziano a preparare la ventosa, no non esiste mia figlia da lì la tiro fuori da sola!
Inizio a spingere come una matta, urlando tanto da stirarmi una corda vocale, con un taglietto e una schiacciata alla pancia, alle 22.00 de 9 maggio nasce Matilde.
La portano via, la visitano, le fanno il bagnetto, me la fanno vedere ma la portano in patologia neonatale a causa del liquido tinto.
Intanto arriva il momento del secondamento, ma la placenta non esce, mace n'è una che mi va bene al primo colpo? ossitocina, tira un po' di qua, un po' di là e finalmente esce.
arriva poi il momento dei punti, ma perchè lesinano sull'anestetico, siamo anche dispose a pagarlo a parte quel cc in più. Il mio compagno chiede se sono tanti punti, la dottoressa allegramente risponde che devono ricucire 3 strati in sutura contina, mette il primo punto stende tutto il braccio con l'ago in mano , il filo sarà stato lungo un metro O_O Altro che piccolo ricamino!
Nonostante tutto è andata bene, il travaglio vero è proprio è durato SOLO un'ora ma non sono riuscita ad avere il tracciato, mi resta il dubbio di come dovessero essere queste benedette contrazioni!


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1 commento:

  1. che avventura!! quel tracciato per me , il 9 maggio 2007, andava su e giù, mi ricordo che i picchi andavano fino al massimo del grafico possibile!! Ora ridiamo si, aaaaah (sospirone). Ho avuto io le contrazioni per 2 giorni per tutte e due, dai, e concordo sull'anestetico per la ricucitura finale... spilorci!!

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